Nato nel 2023 dall'incontro tra Silvia Tosi e Veronica Barsottidopo vent'anni di percorsi artistici e formativi affini, il Duo Yvette prende il nome in omaggio a Yvette Montagnon, in arte Ida Presti, considerata tra le più grandi figure chitarristiche del Novecento. Il progetto nasce dal desiderio di esplorare le infinite possibilità timbriche e cromatiche delle 12 corde. Partendo dallo studio e dall'esecuzione delle storiche trascrizioni del celebre duo Presti-Lagoya, la formazione ha ampliato la propria ricerca attraverso trascrizioni originali del repertorio barocco e classico (tra cui pagine di J.S. Bach, F. Couperin, P.D. Paradisi) affiancate alle sonorità dei compositori contemporanei sudamericani (quali A. Piazzolla, E. Gismonti, J. Cardoso). Nel corso della sua attività, il Duo Yvette si è esibito per prestigiose istituzioni musicali, festival e rassegne concertistiche in tutta Italia. Tra le tappe più significative figurano i concerti presso il Teatrino di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia, l’Associazione Culturale Harmonia Coeli a Roma, l’Accademia dei Rozzi di Siena,il Lyceum Club Internazionale di Firenze, il Convento di Montecarlo (Terre d’Arezzo Music Festival), la XXII edizione della rassegna Note d’Autunno a Siena e la Settimana della Chitarra Classica 2025 dell’Accademia Musicale di Pontedera. Particolarmente attento all'interazione tra la musica e i linguaggi del teatro e della letteratura, il duo è stato di recente protagonista della nuova produzione dell’ Accademia Musicale Chigianadi Siena dello spettacolo “Divina gemma, come dura pietra. Tempeste e passioni di due Imperdonabili”. In questo progetto, con la drammaturgia e le voci recitanti di Guido Barbieri e Astra Lanz, il Duo Yvette cura l'intera trama musicale con l’esecuzione della suite di Henze Minette.Canti e rimpianti amorosi per due chitarre, intessendo un dialogo profondo con le parole tra il compositore tedesco e Ingeborg Bachmann.
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Born in 2023 from the encounter between Silvia Tosi and Veronica Barsotti after twenty years of shared artistic and educational paths, Duo Yvette takes its name in homage to Yvette Montagnon—stage name Ida Presti—widely regarded as one of the greatest guitarists of the twentieth century. The project stems from a desire to explore the infinite timbral and chromatic possibilities of the 12 strings. Beginning with the study and performance of the historic transcriptions of the famous Presti-Lagoya duo, the ensemble has expanded its repertoire through original transcriptions of Baroque and Classical masterworks (including pieces by J.S. Bach, F. Couperin, and P.D. Paradisi), alongside the rich sonorities of contemporary South American composers such as A. Piazzolla, E. Gismonti, and J. Cardoso. Throughout its career, Duo Yvette has performed for prestigious musical institutions, festivals, and concert series across Italy. Highlights include performances at the Teatrino di Palazzo Chigi in San Quirico d’Orcia, the Harmonia Coeli Cultural Association in Rome, the Accademia dei Rozzi in Siena, the Lyceum Club Internazionale in Florence, the Convento di Montecarlo (Terre d’Arezzo Music Festival), the 22nd edition of the Note d’Autunno festival in Siena, and the 2025 Classical Guitar Week at the Accademia Musicale di Pontedera. With a strong focus on the intersection between music, theatre, and literature, the duo recently starred in the new Accademia Musicale Chigiana production “Divina gemma, come dura pietra. Tempeste e passioni di due Imperdonabili”. In this project—featuring dramaturgy and spoken word by Guido Barbieri and Astra Lanz—Duo Yvette crafts the entire musical narrative with a performance of Henze’s suite Minette. Canti e rimpianti amorosi per due chitarre, weaving a profound dialogue between the spoken word, the German composer, and Ingeborg Bachmann.
Canto e Chitarra: L'Arte del Dialogo
Il dialogo intimo tra la voce e la chitarra costituisce una delle dimensioni più affascinanti della ricerca artistica di Silvia Tosi. Attraverso collaborazioni stabili con cantanti lirici del panorama concertistico—tra cui il tenore Marco Rencinai e la soprano Serena Saccardi—il progetto esplora la straordinaria flessibilità di questo connubio timbrico. I musicisti ripercorrono le più belle melodie: da Haendel (“Lascia ch’io pianga”) a Gluck, dalle romanze da salotto (come la celebre Caro mio ben di Giordani) alle arie di Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi (il celebre duetto "Parigi, o cara"), fino ai capolavori della canzone classica napoletana d’autore, tra cui 'A Vucchella, Era de' maggio, Torna a Surriento e Core 'ngrato. Un viaggio musicale in cui la parola lirica e le sfumature della chitarra si fondono in un perfetto equilibrio espressivo.
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The intimate dialogue between the voice and the guitar represents one of the most fascinating dimensions of Silvia Tosi’s artistic journey. Through ongoing collaborations with acclaimed lyric singers—including tenor Marco Rencinai and soprano Serena Saccardi—the project explores the extraordinary versatility of this timbral combination. The musicians trace some of the most captivating melodies in the repertoire: from Handel (“Lascia ch’io pianga”) to Gluck, from salon romances (such as Giordani's famous “Caro mio ben”) to iconic arias by Vincenzo Bellini and Giuseppe Verdi (including the celebrated duet “Parigi, o cara”), through to masterworks of classic Neapolitan art song such as “'A Vucchella”, “Era de' maggio”, “Torna a Surriento”, and “Core 'ngrato”. It is a musical journey in which the nuance of the lyric voice and the subtle colors of the classical guitar merge in perfect expressive balance.

